Durante un luglio autunnale in Italia, sintomo più che mai del riscaldamento globale, me ne sono andato in Spagna, in Andalusia.
10 giorni di camminate, paesaggi mozzafiato, clima torrido, sapori e profumi di una cultura multietnica e una grande voglia di continuare a scoprire il mondo.
Ora sto preparando gli ultimi esami di settembre e in pari inizierò a fare dei giretti a piedi e di corsa per rimettermi in forma, non tanto per la ciccia o chissà cos'altro, l'obiettivo è ritornare a correre 21 km senza fermarsi e farsi almeno 35 km a piedi potendo replicare il giorno dopo.
Intanto sto avendo seri dubbi sull'attrezzatura, 5 mesi di cammino obbligano a un sacco di bagaglio e sto cercando di capire come minimizzarlo, anche perché in 5 mesi, lungo tutta la costa italiana continentale potrei trovarmi millemila climi diversi, dall'acquazzone al deserto, dal freddo gelo al caldo torrido.
Per ora continuo a pensare all'oggi con i mille impegni che mi son preso, senza dimenticarmi di questo sogno che cerco di mantenere vivido nella mia mente anche contro a tutte le avversità e gli ostacoli che ogni volta sorgono al pensarci.
Davanti ho ora un mese di tempo per riprendere, vi aggiornerò più avanti, ora vi lascio con una bella citazione di Nietzsche:
"Da quando ho imparato a camminare mi piace correre"
Nessun commento:
Posta un commento