Ed è già Natale
E piove, e non piove, e fa freddo, e ho lezione fino al 23 dicembre!
Però è Natale!
Per me Natale è sinonimo di frutta esotica: noci brasiliane, leeches, ananas e datteri.
E passa il tempo e non vuoi che passi, che dopo Natale c'è Capodanno e la Befana e poi due settimane e c'ho gli esami!
Dicembre è quello che da me si dice "fregola", che non è la fragola a Bari, ma quell'ansia di fare, una fretta ingiustificata.
La stanchezza di tutto l'anno che si somma in tre feste compatte, forse troppo.
Ed è anche il sinonimo di chiusincasa. Perché poi se piove, e s'el fiöca, e poi fa freddo, e copriti e qui e lì e dai che dormi la mattina....
CONFUSIONE
CONFUSIONE
Confusione fuori e dentro me, e tanta voglia di fare, e tanta depressione, e la bici ogni tanto mi salva da questa rutìn che ti risucchia sempre più in uno stato inerte.
Inerte, come il cavo di gomma delle luci di natale che brillano, V=RI, ma dentro il rame scotta, P=RI^2, e miliardi di elettroni spinti da una fem mistica sbattono addosso a ioni di Cu2+, e dove vanno non lo sanno ma intanto il tempo passa e non si possono fermare.
Ora la lentezza del cammino non mi basta, ho bisogno dell'aria sulla faccia, del fango sulle ruote e l'acqua sott'al culo.
"ma lo sai che i tuareg vivono tre giorni con un dattero?"
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